Lo svizzero Karl Müller riconobbe all' inizio degli anni 90, che la popolazione dei Masai non conosce ne le scarpe ne i dolori alla schiena-e che tra questi due fattori troviamo il legame causale. Camminando scalzi su superficii naturali e soffici della loro terra africana, i Masai attivano anche quella parte dei muscoli normalmente trascurata camminando su terreni duri e piatti.
Fu l'ingegnere svizzero Karl Müller, a scoprire l' MBT, Masai Barefoot Technology. La scoperta di Müller avvenne durante un suo soggiorno in Corea. Ogniqualvolta era afflitto da disturbi alla schiena, se ne andava a passeggiare scalzo nelle risaie - riuscendo così ben presto ad alleviare i dolori. Dopo il suo ritorno in Svizzera, Müller avviò lo sviluppo di una tecnologia di footwear che porta l'instabilità dei terreni soffici anche alla portata di coloro che sono costretti a muoversi su dei fondi duri. Nel 1996 dopo un lavoro di ricerca e sviluppo durato molti anni, la "Masai Barefoot Technology" giunse ad un grado di maturazione sufficiente per essere immmessa sul mercato. Nel frattempo la rete di distribuzione è stata estesa a più di 20 paesi. Del rivoluzionario physiological footwear vengono venduti ca. 1 milione di paia all'anno .
Il desiderio di MBT è quello di aiutare le persone a stare meglio, ad essere più attivi e felici. MBT è convinta che la salute ed il benessere dipendano dal modo in cui si cammina. Questa convinzione è confermata da numerosi studi scientifici. Per queste ragioni MBT cerca di divulgare l'importanza del concetto legato alla MBT physiological footwear. Lo scopo di MBT è di far giungere in modo semplice ed efficace i benefici della camminata fisiologicamente corretta a più persone possibile.